L’ex allenatore del Milan, Arrigo Sacchi, non ha mai avuto peli sulla lingua e, anche questa volta, ha rilasciato dichiarazioni destinate a far discutere. In una recente intervista, il tecnico che ha rivoluzionato il calcio con il suo Milan ha parlato della corsa allo scudetto, della Roma e di un retroscena che coinvolge Andrea Agnelli e una “stella” che gli sarebbe stata sottratta.
Il sostegno alla Roma
Sacchi, che ha sempre ammirato il bel gioco, ha espresso il suo apprezzamento per la squadra giallorossa: “Se la Roma vince, sono felice. Mourinho o chiunque sia alla guida, se fanno bene e portano spettacolo, è un bene per il calcio italiano.” Una dichiarazione che ha sorpreso molti, considerando il suo legame storico con il Milan.
L’attacco ad Agnelli e la “stella rubata”
L’affermazione più controversa riguarda Andrea Agnelli, ex presidente della Juventus. Sacchi ha rivelato un episodio che risale ai suoi anni da allenatore: “La stella mi è stata portata via da Agnelli. Non dimentico certe cose.” Pur non entrando nei dettagli, l’ex tecnico rossonero ha lasciato intendere che un importante riconoscimento o traguardo gli sia stato negato per decisioni altrui.
L’offerta di mille euro: un misterioso retroscena
Un’altra dichiarazione enigmatica di Sacchi ha incuriosito gli appassionati: “Ho offerto mille euro a chiunque…” senza però completare la frase. L’allenatore potrebbe riferirsi a un aneddoto legato al calcio o a una provocazione verso il sistema calcistico italiano.
Il legame con il Milan
Nonostante queste dichiarazioni, Sacchi resta una leggenda del Milan. La sua squadra degli anni ’80 e ’90 ha dominato in Italia e in Europa, lasciando un’impronta indelebile. Tuttavia, le sue parole dimostrano che il calcio è fatto non solo di successi, ma anche di rimpianti e polemiche.
Le sue dichiarazioni continueranno a far discutere, soprattutto tra i tifosi di Milan, Roma e Juventus, alimentando il dibattito su quanto avvenuto dietro le quinte del calcio italiano.